9 consigli per fotografare un hotel-b&b con un iPhone o uno smartphone di alta gamma – parte 1


9 consigli su come fotografare un hotel, un appartamento o un B&B con il vostro smartphone.

Avete una piccola struttura ricettiva, magari un B&B o un appartamento su AirBnB che volete promuovere al meglio, ma non avete il budget per ingaggiare un bravo fotografo e i vostri amici con la reflex l’unica cosa in cui sono bravi è aggiungere il tag col loro nome su ogni click che memorizzano nelle loro card? Ecco qualche consiglio per realizzare con i vostri smartphone un discreto servizio fotografico nell’attesa di poter ingaggiare un vero fotografo di interni che possa valorizzare al meglio la vostra struttura e dargli quel tocco in più che solo un autentico professionista è in grado di fare.

Immagino che a molti, appassionati, professionisti e non, possa sembrare strano o addirittura un pizzico eretico leggere un articolo del genere sul sito di un professionista specializzato proprio in questo settore, tuttavia penso che proprio cimentarsi col proprio smartphone possa essere lo stimolo giusto per rendersi conto della differenza che solo un fotografo può fare.

E in ogni caso, questi consigli potrebbero essere utili anche solo per arricchire i canali social, tenere aggiornata la propria galleria e mantenere in questo modo sempre “fresca” l’immagine della propria attività.

Oltretutto gli smartphone di ultima generazione, pur non potendo competere con le reflex professionali, hanno ormai surclassato il mercato delle fotocamere economiche e compatte.

Insomma, con un pizzico di perizia possiamo produrre immagini di qualità.

Andiamo a vedere come fare.

Il set

Prima di parlare di fotografia vera e propria bisogna sempre partire dal set e dalla location.

Potete anche possedere una Canon 5D Mark IV corredata di un 16-35mm serie L per una valore complessivo di svariate migliaia di €, ma le foto che realizzerete potrebbero essere totalmente inutili se il vostro “soggetto” non viene curato e preparato a dovere.

Parlando di stanze o appartamenti è fondamentale che tutto sia pulito ed in ordine, i letti ed in modo particolare i copriletto devono essere stirati il più possibile.

Sconsiglio, se possibile, di utilizzare i piumoni bianchi grandi e morbidi che da qualche anno vanno molto di moda e danno un look moderno e curato ad ogni stanza. Il problema è questo tipo di coperture, bellissime da vedere appena si entra in una stanza di hotel, escono terribilmente in foto, mostrando grinze e pieghe alla minima ombra anche se appena stirate.

Ho ricordi abbastanza dolorosi riguardo il tempo speso in editing per rendere presentabili decine di letti di hotel corredati in questo modo…

Avete però già acquistato o deciso di acquistare questo tipo di copriletto? Un suggerimento che posso darvi è quello di “decorarli” con dei bed runner per ridurre l’area bianca e dare un tocco di rifinitura in più al letto stesso.

I piumoni bianchi senza e con ritocco in Photoshop, un bed runner in fondo può aiutare a nascondere qualche piega di troppo.

Allestimento

 Ci sono diverse scuole di pensiero a riguardo, personalmente lascio sempre scegliere ai miei clienti, poiché sono loro che sanno meglio di me cosa vogliono raccontare della loro struttura.

Io tutto sommato mi adatto abbastanza facilmente ed in questi anni mi è capitato sia di aver fotografato stanze d’hotel completamente spoglie che di aver creato complessi set in cui si è intervenuto sull’ambientazione con l’aggiunta di molti dettagli e la presenza di modelli.

Il mio consiglio è di aggiungere piccoli dettagli d’arredo per non far sembrare le stanze troppo vuote, per esempio qualche libro o piccoli soprammobili, ma nulla più.

Se volete un tocco di verde sempre meglio piccole piantine che vasi (o peggio ancora bouquet) di fiori freschi.

Ma soprattutto attenti a non esagerare soprattutto nel mostrare benefit che poi non offrite. Qualsiasi esperto di marketing alberghiero vi dirà senza pensarci un secondo, che i peggiori danni che potrete creare alla reputazione della vostra struttura sono quelli prodotti dall’aver creato aspettative nei vostri ospiti che non sono poi state rispettate.

Perciò arricchite pure la vostra stanza per non farla sembrare troppo spoglia, ma sempre cercando di non alterare il mood della struttura e lasciando l’impatto visivo il più possibile vicino a quello del momento dell’arrivo dei clienti.

Luce

Vi consiglio di scattare le foto di giorno nel momento di maggior luminosità della stanza tenendo sempre accese tutte le luci presenti, dalle piccole abat-jour ai lampadari sul soffitto.

Dovete sapere infatti che tutte le macchine fotografiche digitali soffrono di perdita di qualità quando la luce cala, poiché si deve alzare la sensibilità di base del vostro sensore (gli ISO) che conseguentemente produce un’aumento della granulosità e della perdita di definizione nell’immagine.

Questa perdita di qualità viene ulteriormente accentuata con la riduzione delle dimensioni del sensore della fotocamera, che negli smartphone è di dimensioni veramente compatte.

Perciò, maggiore è la luce nella stanza, maggiore sarà la qualità finale dell’immagine.

Scattate le vostre foto di giorno, tenendo accese tutte le luci della stanza.

CONTINUA

 

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